Monitoraggio ambientale del passante di Mestre

Il PMA (progetto di monitoraggio ambientale) è parte integrante del progetto esecutivo dell’opera e costituisce per il Contraente Generale obbligo contrattuale in tutte le sue fasi di attuazione, sia ante operam che in corso d’opera.

La redazione del PMA ha seguito le direttive dettate dal Ministero dell’Ambiente e riguarda le seguenti componenti ambientali: acque superficiali e profonde, rumore, vibrazioni, radiazioni, suolo, sottosuolo, flora, fauna, paesaggio (studio agronomico).

Il monitoraggio della componente aria è stato affidato dal Commissario Delegato all'Osservatorio Regionale Aria di ARPAV, tenuto conto dell'esperienza di tale struttura nel campo della gestione delle reti di rilevamento e controllo dell'inquinamento atmosferico, e della possibilità di sviluppo di modelli meteorologici e di dispersione degli inquinanti.

Obiettivo è quello di garantire, durante la costruzione, il pieno controllo della situazione ambientale in tutte le sue componenti, al fine di rilevare prontamente eventuali situazioni ambientali non previste e/o criticità di carattere ambientale, predisponendo tempestivamente le eventuali situazioni correttive necessarie.

Ulteriore obiettivo è quello di coordinare le attività di monitoraggio previste con la programmazione delle attività degli enti territoriali ed ambientali che operano nell’ambito della tutela e dell’uso delle risorse ambientali.

Per l’intero progetto di monitoraggio ambientale il Commissario Delegato ha ritenuto di avvalersi della consulenza scientifica dell’ARPAV, massimo istituto regionale in materia di controllo ambientale.

I dati e gli esiti delle indagini vengono raccolti e gestiti tramite un'applicazione WEB-GIS. Per la componenete aria è previsto inoltre un collegamento al sito internet di ARPAV.